I QUARANTANOVE OTOGIBANASHI DEL GIAPPONE DEL NORD
Miti, racconti e favole dell’antico Giappone
Il concetto di favola in Giappone, è antico quanto quello nel mondo occidentale e contiene i concetti etici e filosofici della civiltà giapponese e di un tempo in cui tutto, uomo compreso, è impotente innanzi alle forze misteriose del destino. Ecco la grande differenza tra questa cultura e quella occidentale che ricalca le favole, i racconti, i miti e persino le tragedie occidentali. Se, ricalcando le favole greche, in occidente, le favole chiedono un lieto fine in cui il bene vince sul male ed il lieto fine trionfa, nella cultura giapponese, non è scontato il lieto fine. La narrazione serve a far capire le regole della vita e delle divinità che giudicano senza tolleranza, insegna ad accettare la sorte similmente a quanto insegnavano gli Stoici in Grecia.
La traduzione di Sandretto, dal giapponese all’italiano, rispetta la punteggiatura originale, conferendo e restituendo ai racconti la vivacità della tradizione orale, i colori e profumi dei boschi e di ogni ambiente in cui gli episodi sono ambientati nonché i sentimenti dei protagonisti.
