Dedico questa poesia
a un grande musicista,
al pianista Fabrizio Sandretto,
ricordo l’emozione che provai
quando il Maestro iniziò a suonare
il Notturno di Chopin
una musica meravigliosa ,magica,
e su quella musica, io ho avuto
l’onore di leggere una poesia.
MUSICA E POESIA
Tocchi leggeri
su tasti velluto,
note che sfiorano l’anima
vanno,
s’innalzano nell’aria
danzano attorno a noi
sulle pareti, sui vetri, e
vanno diritte al cuore,
dolce sensazione di pace
sussurri di melodie e grazia
già sentite,
il cuore freme, palpita,
affascinata ascolto quella musica.
Mani leggere sfiorano tasti
con immensa dolcezza
tutto tace, è silenzio,
ha negli occhi l’infinito
è suo…..l’immenso universo
tutto si illumina,
io….divento protagonista
e la poesia inizia.
Se è vero che le note sono la voce del cuore,
le Sue mani svelano i contorni perfetti
del puro canto dell’anima.
Un caloroso abbraccio
con stima
Maria Accorinti
